PREMIO BIENNALE MARIO LATTES
PER LA TRADUZIONE


Consapevole del fondamentale ruolo dei traduttori nella diffusione della letteratura e dell’impareggiabile contributo della traduzione nell’avvicinare popoli e culture differenti, abbattendo muri ideologici, creando ponti culturali e favorendo il dialogo, la Fondazione Bottari Lattes indice il Premio biennale Mario Lattes per la Traduzione, in collaborazione con l’Associazione Castello di Perno, dedicato alla figura di un editore, pittore e scrittore che seppe confrontarsi con intellettuali di fama internazionale.

Con questa iniziativa, la Fondazione Bottari Lattes intende promuovere la conoscenza di culture e di autori meno noti al pubblico italiano e incoraggiare la traduzione in italiano delle loro opere letterarie più significative per qualità letteraria e profondità di contenuti, riflessioni, testimonianza.  Il tutto nella piena consapevolezza che la traduzione non si risolve in una semplice trasposizione di parole da una lingua all’altra e nello spostamento un segno linguistico da un codice all’altro, ma è una disciplina che sa trasferire pensieri e concezioni del mondo da una cultura all’altra e che richiede una compenetrazione totale del traduttore in quella cultura.

9 luglio: tappa torinese del Premio Mario Lattes per la Traduzione

Con: Caterina Bottari Lattes, Mario Guglielminettie i giurati Anna Battaglia, Mario Marchetti, Antonietta Pastore Conduce: Jolanda Guardi Giovedì 9 luglio ore 18.30Libreria Belgravia (via Vicoforte 14/D, Torino) È dedicata alla letteratura in lingua araba tradotta in italiano la prima edizione del Premio biennale Mario Lattes per la Traduzione, promosso dalla Fondazione Bottari Lattes, in collaborazione con l’Associazione culturale Castello di Perno. In attesa della cerimonia premiazione che si svolgerà sabato 18 luglio 2020 alle ore 18 nel giardino del Castello di Perno (Cn) nel cuore delle Langhe, il Premio fa tappa a Torino, alla Libreria Belgravia (via Vicoforte 14/D), giovedì 9 luglio alle ore 18.30 per raccontare ai lettori i romanzi e le finaliste traduttrici in gara e proporre così un momento di riflessone sulla narrativa araba contemporanea. L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti, nel pieno rispetto delle normative di sicurezza per l’emergenza Covid-19. La prenotazione è consigliata: libreria.belgravia@gmail.com. Parteciperanno: Caterina Bottari Lattes, presidente Fondazione Bottari Lattes; Mario Guglielminetti, direttore marketing Fonazione Bottari Lattes; alcuni membri della Giuria stabile che hanno selezionato i cinque libri finalisti, ovvero Anna Battaglia (ha insegnato Lingua francese all’Università di Torino e tradotto, tra le diverse opere, Oiseaux di Saint-John Perse), Mario Marchetti (traduttore di lungo corso dal francese e dall’inglese per le case editrici Einaudi e Bollati-Boringhieri, presidente del Premio Italo Calvino, autore di saggi e recensioni) e Antonietta Pastore (scrittrice e traduttrice dal giapponese, a lei si deve la traduzione di numerose opere di Haruki Murakami e autori come Soseki Natsume, Kobo Abe, Yasushi Inoue). Conduce Jolanda Guardi, professore di Letteratura araba all’Università di Torino, traduttrice e autrice di saggi dedicati alla letteratura e alla cultura araba. Cinque sono le traduttrici finaliste selezionate dalla Giuria stabile del Premio: Maria Avino, traduttrice di Morire è un mestiere difficile del siriano Khaled…

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Le 5 finaliste Premio Mario Lattes per la Traduzione

Maria Avino (Khaled Khalifa), Samuela Pagani (Hoda Barakat), Nadia Rocchetti (Emily Nasrallah), Monica Ruocco (Ali Bader), Barbara Teresi (Mohamed Hasan Alwan)

Premio biennale Mario Lattes per la Traduzione

La prima edizione è dedicata alla lingua araba